Studioso di fisica quantistica alla Scuola Normale, è stato premiato durante il Chicago Quantum Summit, svoltosi il 3 e 4 novembre presso la Willis Tower per i suoi lavori sulla fisica quantistica. 

 

PISA, 21 novembre 2025. Francesco Anna Mele, PhD student della Scuola Normale Superiore, è stato selezionato tra i 12 vincitori a livello mondiale del prestigioso “2025 Boeing Quantum Creators Prize”, premio promosso dal Chicago Quantum Exchange e rivolto a giovani ricercatori autori di studi pionieristici nel campo della scienza e della tecnologia quantistica.

Tra i 12 selezionati per il conferimento del premio, erano presenti fisici di istituzioni quali Harvard, MIT, Caltech e Princeton.

Mele ha ricevuto il riconoscimento — un trofeo e un assegno da 3.500 dollari — durante il Chicago Quantum Summit, svoltosi il 3 e 4 novembre presso la celebre Willis Tower, il grattacielo più iconico e alto di Chicago (nella foto, il momento della premiazione). Il Summit, dedicato alla promozione della scienza e dell’ingegneria dell’informazione quantistica, è organizzato in collaborazione con importanti università, laboratori nazionali, partner industriali e figure politiche di primo piano, tra cui il governatore dell’Illinois J. B. Pritzker. Nell’ambito dell’evento, Mele ha anche avuto l’opportunità di presentare il proprio lavoro.

Studioso di fisica quantistica, Mele ha già pubblicato su riviste tra cui Nature Photonics e Physical Review Letters, e ha in uscita due nuovi articoli su Nature Physics e Nature Communications.

I suoi relatori alla Scuola Normale Superiore sono i fisici teorici della materia Vittorio Giovannetti e Ludovico Lami, con cui Mele collabora in modo continuativo sin dalla tesi magistrale e lungo l’attuale percorso di dottorato.

In particolare, lo studio pubblicato su Nature Photonics quest’anno — firmato insieme a Giovannetti e Lami — stabilisce la distanza massima entro cui, nell’informatica quantistica, è possibile trasmettere password e altri dati sensibili con sicurezza assoluta: mille chilometri, oltre i quali diventa necessario impiegare ripetitori quantistici, dispositivi complessi e ancora difficili da implementare.

Qualche mese fa Mele aveva inoltre ottenuto due riconoscimenti nazionali: il Premio Giuseppe Franco Bassani per nuovi talenti in Fisica, assegnato dalla Società Italiana di Fisica, e il secondo Premio Federico Tonielli per giovani ricercatori emergenti in ambito STEM.

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