Domani, 12 giugno, alle ore 18.00, conferenza pubblica per il ciclo La Normale delle idee con due storici e studiosi di Israele e Palestina. Alle 21 proiezione del film Il male non esiste, del regista iraniano Mohammad Rasoulof. Ingresso libero a entrambe le iniziative.
Pisa, 11 giugno 2026. Nell'ambito del ciclo di incontri “La Normale delle idee”, la Scuola Normale Superiore di Pisa ospita la conferenza pubblica “Abitare il conflitto, coltivare la pace”, un’occasione di riflessione su uno dei temi più urgenti e complessi del nostro tempo: la possibilità di costruire percorsi di convivenza e dialogo in un mondo attraversato da tensioni, guerre e divisioni. L’appuntamento si terrà venerdì 12 giugno alle ore 18 presso il Palazzo della Carovana, in Piazza dei Cavalieri, a ingresso libero.
Protagonisti dell'incontro saranno Anna Foa, storica e saggista italiana, nota per i suoi studi sulle relazioni tra ebraismo e cristianesimo, vincitrice nel 2025 della prima edizione del Premio Strega Saggistica con il libro Il suicidio di Israele (Laterza, 2024) e Arturo Marzano, docente universitario, specialista di storia del sionismo, dello Stato di Israele, del conflitto israelo-palestinese e dei rapporti fra Europa e Medio Oriente (ultimo libro pubblicato, Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti, Il Mulino, Bologna, 2025).
Attraverso il confronto tra prospettive storiche e analisi dell’attualità, i due studiosi offriranno strumenti per comprendere le radici dei conflitti e interrogarsi sulle condizioni che possono favorire la costruzione della pace.
In particolare Anna Foa (Roma, 1944) è una tra le più autorevoli storiche italiane contemporanee, nota soprattutto per i suoi studi sulla storia della cultura e sulla storia degli ebrei. Figlia di Vittorio Foa, tra i padri costituenti, ha insegnato Storia moderna all’Università di Roma La Sapienza. Si è occupata di storia della cultura nella prima età moderna, di storia della mentalità, di storia degli ebrei. Tra le sue precedenti pubblicazioni: Ebrei in Europa. Dalla Peste Nera all’emancipazione XIV-XIX secolo; Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento; Portico d’Ottavia 13.
La serata proseguirà alle ore 21.00 con la proiezione del film Il male non esiste del regista iraniano Mohammad Rasoulof (Germania-Repubblica Ceca-Iran, 2020), opera premiata a livello internazionale che affronta i temi della responsabilità individuale e della violenza esercitata dal potere. L'introduzione alla proiezione sarà affidata a Simona Forti, docente della Scuola Normale Superiore e studiosa di filosofia politica
L’iniziativa è organizzata dalla Scuola Normale Superiore in collaborazione con l’associazione culturale Cautha.

