Giovedì 27 novembre al liceo classico Galilei inizia “Il filo di Arianna”, una serie di conferenze direttamente nelle scuole superiori pisane che coinvolgerà di volta in volta almeno un centinaio di studenti dei licei Galilei, Dini, Buonarroti, con possibilità di collegamento web per tutti. Si parlerà di temi legati all’attualità e alla complessità del mondo con professori e professoresse della Scuola Normale.
PISA, 26 novembre 2025. Per la prima volta la Normale entra nelle scuole superiori pisane per un dialogo aperto con studentesse e studenti sulle sfide della ricerca accademica, ma anche per parlare delle dinamiche della società in cui viviamo. Sette incontri da novembre a maggio tra i Licei Buonarroti, Galilei e Dini, tra un centinaio di ragazze e ragazzi che entreranno in contatto con alcuni temi di ricerca trattati da professori e professoresse della Scuola Normale Superiore di ambiti scientifici apparentemente lontani: dalla matematica all’arte, dalla fisica alla storia, dall’informatica alla neurobiologia, dalla linguistica alla sociologia. Perché “Il filo di Arianna” (questo il titolo dell’iniziativa a cura dei professori Corinne Bonnet e Giovanni Losurdo) che deve guidare le scelte soprattutto delle nuove generazioni nel labirinto di un mondo sempre più complesso non può che essere la capacità critica e la conoscenza approfondita della realtà. Tutte e 7 le conferenze saranno disponibili in diretta su Teams.
Si comincia il 27 novembre al Liceo Classico Galilei con un dialogo sulla bellezza fra il matematico Angelo Vistoli e lo storico dell’arte contemporanea Flavio Fergonzi, coordinato dalla storica delle religioni Corinne Bonnet; il 19 gennaio la Normale sarà al Liceo Scientifico Dini, si discuterà del concetto di razza con il filologo e linguista Lino Leonardi, il neurobiologo Alessandro Cellerino, mentre la storica Stefania Pastore sarà la moderatrice. Il 12 febbraio al Liceo Scientifico Buonarroti si parlerà di cosmos dalla prospettiva dell’astrofisico Andrea Ferrara, di Corinne Bonnet, con il filo del discorso che sarà tenuto dal sociologo Guglielmo Meardi; il 12 marzo ancora al Liceo Scientifico Dini entra in scena uno dei traguardi più affascinanti di chi fa ricerca, la scoperta, con un dialogo coordinato dalla paleografa latina Giulia Ammannati tra l’archeologo Gianfranco Adornato e il fisico sperimentale Giovanni Losurdo. Il linguaggio sarà invece al centro dell’incontro del 22 aprile al Liceo Buonarroti con il linguista Andrea Moro e la politologa Manuela Caiani e la moderazione dello studioso di letteratura italiana Gabriele Pedullà.
In mezzo a queste “trasferte” dei professori e delle professoresse della Normale nelle scuole pisane, sono previste anche due visite degli studenti e delle studentesse nelle sedi della Normale per due conferenze aperte anche a tutto il pubblico interessato: il 16 dicembre nel Palazzo della Carovana di Pisa sul tema dell’intelligenza trattato dalla professoressa di informatica Fosca Giannotti e dal neurobiologo Tommaso Pizzorusso, con la moderazione del sociologo Hans-Jörg Trenz; il 21 maggio a Palazzo Strozzi, Firenze, con il concetto di progresso secondo la politologa Donatella Della Porta e il fisico della materia Fabio Beltram: coordina l’incontro la filosofa politica Simona Forti.

