Vi parteciperà con la ricercatrice di Scienze politiche Chiara Milan.
PISA, 26 marzo 2026. La Scuola Normale Superiore per il biennio 2025-2027 entra nel Direttivo di SAR Italia, la sezione nazionale di Scholar at Risk, rete internazionale di istituzioni di istruzione superiore che ha lo scopo di promuovere la libertà accademica e proteggere i diritti fondamentali degli studiosi in tutto il mondo.
Già membro attivo del Direttivo di SAR Italia fra il 2019 e il 2023, con il professor Lorenzo Bosi, la Normale si propone in questo ulteriore mandato di utilizzare concretamente le proprie molteplici risorse per stimolare dibattiti, campagne di sensibilizzazione, ricerca scientifica e attività di pressione sui temi riguardanti le attività SAR sia a livello nazionale che internazionale. Faranno parte del nuovo Direttivo SAR Italia anche le università di Università di Bologna, Pavia, Trento, del Salento, Verona. La Normale vi partecipa con Chiara Milan, ricercatrice della Classe di Scienze politico-sociali a Firenze. La prima riunione del nuovo Direttivo si è svolta presso l'università di Bologna lo scorso 13 marzo.
Dal 2019 ad oggi la Scuola Normale si è impegnata attivamente su tutte e tre le attività di SAR: protezione, advocacy, e disseminazione. Ha ospitato ricercatrice a rischio curda con una research fellowship (grazie al contributo dell'Associazione Amici della Scuola Normale), istituito un assegno di ricerca ad un ricercatore egiziano (che ha poi preferito non usufruirne) e altri due assegni di ricerca a uno studioso ucraino e a uno studioso russo. Altri assegni di ricerca sono andati a due ricercatrici palestinesi. Fra il 2019 e il 2023 ha conferito un assegno di ricerca sui temi SAR all’assegnista Sevgi Dogan.
Inoltre la Scuola ha partecipato e promosso workshop, incontri, altre campagne di advocacy supportate da SAR-Italia, favorendo la costruzione di una rete regionale delle università aderenti a SAR Italia in Toscana.

